Cosa fare se si viene morsi da una vipera? I consigli dell'esperto.


Le prime cose da fare se si viene morsi da una vipera:

La vipera: impariamo a conoscerla, ad evitarla e a capire cosa fare in caso di suo morso.
La vipera: impariamo a conoscerla, ad evitarla e a capire cosa fare in caso di suo morso.
Il morso con i due fori di un serpente velenoso ed il morso di un serpente innocuo, senza i fori.
Il morso con i due fori di un serpente velenoso ed il morso di un serpente innocuo, senza i fori.

Cari genitori, iniziamo questo articolo direttamente con i consigli sul cosa fare immediatamente dopo un morso di serpente.

Ringraziamo l'esperto di rettili Pierluigi Massari, responsabile e referente REPTILIA EXPO del prezioso contribuito e della possibilità concessaci di citare la sua guida "L'affascinante mondo dei rettili - Conoscere i serpenti". ( Le parti citate sono in corsivo)

 

  1. verificare se il morso ricevuto sia di un serpente velenoso oppure di un serpente innocuo: basta osservare l'impronta lasciata dai denti. Se il serpente è innocuo avremo una ininterrotta fila di minutissimi graffi lasciati dai numerosi denti. Se il serpente è velenoso, su una impronta analoga alla precedente si evidenzieranno con particolare facilità i fori lasciati dalle zanne velenifere.
  2. E' chiaro che il morso di una specie velenosa è immediatamente riconoscibile per l'acutissimo dolore locale nella zona colpita.

 

COSA FARE IN CASO DI MORSO DI VIPERA:

 

  1. mantenere il più possibile la calma (farsi prendere dal panico può essere più rischioso del morso stesso!);
  2. applicare un legamento a monte della ferita in direzione del cuore e , se possibile, fasciare completamente (ma non in modo drastico!) l'arto;
  3. si può utilizzare qualsiasi cosa che possa stringere ma non corda!
  4. disinfettare il punto del morso con un tessuto pulito imbevuto di un qualsiasi battericida NON alcolico;
  5. fissare, se possibile, l'arto come si farebbe nel caso di frattura ossea;
  6. raggiungere con sollecitudine il più vicino soccorso medico;
  7. mettere al corrente il medico dell'accaduto circostanziando eventuali allergie o precedenti siero terapie.

 

Che cosa contiene il veleno, in quali casi può essere pericoloso?

I veleni delle nostre vipere sono miscele di acqua (dal 50 al 90%) , diverse albumine ad alta tossicità ed altre proteine enzimatiche che agiscono sui tessuti e sulla coagulazione del sangue; quindi agiscono preponderatamente nella zona del morso dove insorgono dolori, arrossamenti, gonfiori pronunciati e cianosi.

 

Nelle ore immediatamente seguenti si può manifestare un senso di spossatezza, vertigini o abbassamento di pressione. Solo nel caso di ipersensibilità individuale al veleno (estremamente rara) o di morso inferto in una zona delicata (viso, collo, vaso sanguigno) la vita può essere messa in pericolo.

 

Altri fattori che possono mettere in pericolo di vita sono l'alcolismo, l'età avanzata, i bambini piccolissimi, una gravidanza in corso.

 

Come riconoscere una vipera:

  • non esiste una colorazione-tipo per la nostra vipera; il colore e la disposizione di fondo delle macchiature sono variabili anche nella stessa popolazione;
  • il corpo è tozzo e corto con la coda molto corta, la lunghezza media degli esemplari adulti si aggira sui 60-70 centimetri; solo in casi eccezionali possono arrivare a 95 centimetri;
  • il capo è sempre ben differenziato dal tronco e, visto di profilo, presenta l'apice del muso rialzato.
  • gli occhi hanno la pupilla verticale ellittica, che si restringe in piena luce;
  • sul dorso del capo le scaglie sono piccole, irregolari e numerose;
  • può giacere a corpo disteso o avvolto in strette spire ma sempre con il capo leggermente sollevato all'insù.

 

Cosa fare per evitare il morso di una vipera?

  1. non disturbare nessun serpente e non tentare di uccidere quelli incontrati ( sono molto preziosi per l'ecosistema);
  2. non camminare tra la vegetazione a piedi nudi o con scarpe basse;
  3. non frugare tra la vegetazione a mani nude;
  4. non salire su muretti o pendii appoggiando le mani dove non si veda perfettamente;
  5. sedersi, sdraiarsi o fare picnic solo in luoghi aperti e distanti da ammassi vari, pietraie, muretti, legnai e controllare a vista i bambini piccoli e farli giocare solo in posti sicuri;
  6. fare attenzione ai rustici abbandonati o nei casolari isolati rispettare questi animali nel loro ambiente;
  7. indossare scarponcini alti.

 

Cosa fare se la si incontra? "Fingere" di non vederla e allontanarsi!

 

Ringraziamo ulteriormente per la preziosa collaborazione Pierluigi Massari, responsabile e referente REPTILIA EXPO, la più grande e qualificata mostra di rettili Italiana.

Reptilia Expo è l'unica Mostra di rettili, in Italia, finalizzata solo ed esclusivamente a scopo didattico e culturale, i rettili presenti non sono stati catturati in natura ma nascono già in cattività.

Reptilia Expo, in collaborazione con l'A.C.E.N. (Associazione Culturale Erpetologica Naturalistica), si occupa inoltre, sul territorio Italiano, del recupero di rettili abbandonati o destinati altrimenti all'abbandono.

 

 

 

Un caro saluto da Curaben!

 

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