Latte vaccino: apporta calcio o lo toglie dalle ossa?

 

Esiste una grande adattabilità dell'organismo per quanto

concerne l'assorbimento intestinale di calcio. A titolo indicativo, i bambini assorbono il 60% del calcio alimentare, circa il doppio degli adulti (30%) ed il triplo degli anziani (20-25%).

 

La quota assorbita nelle varie età è ulteriormente influenzata da fattori alimentari e non. Tra questi ultimi, l'influenza più

importante è data dall'esposizione solare, che copre l’80% del fabbisogno di vitamina D (essenziale per l’assorbimento del calcio).

 

Il calcio è contenuto in alte quantità nei semi (sesamo, lino, ecc), nel cavolo verde e nei broccoli, nella rucola, nei legumi, nelle mandorle ed in alcune acque.
Il calcio è contenuto in alte quantità nei semi (sesamo, lino, ecc), nel cavolo verde e nei broccoli, nella rucola, nei legumi, nelle mandorle ed in alcune acque.

I fattori che favoriscono l'assorbimento di calcio tramite alimentazione:

Facilitano l'assorbimento del calcio (all'interno dello stesso pasto o di un pasto ravvicinato):

 

  1.  la presenza di proteine (il calcio si lega agli aminoacidi e viene in tal modo assorbito più facilmente), in particolare quelle dei latticini;
  2. l'acidità intestinale (adeguata flora batterica), che solubilizza i sali di calcio (in tal senso prebiotici e probiotici tendono ad aumentare l'assorbimento del minerale);
  3. il rapporto Calcio/Fosforo nella dieta vicino ad uno.

che cosa sfavorisce invece l'assorbimento di calcio?

  1. il lattosio. Ostacolano l'assorbimento del calcio (all'interno dello stesso pasto o di un pasto ravvicinato)
  2. uno squilibrio Calcio/Fosforo, condizione che si verifica in seguito all'eccessiva assunzione di proteine animali;
  3. disbiosi intestinale;
  4. una carenza di vitamina D;
  5. eccessi di acido fitico (crusca, fibra), acido ossalico (spinaci, rabarbaro, cacao) e tannini (the), caffè ed alcol.

Quindi questo latte fa bene o no? Come per tutte le cose, un moderato consumo di latte e suoi derivati è ritenuto accettabile. Al contrari eccessi, come ad esempio

consumo giornaliero di formaggi, soprattutto in associazione con la carne, non apporterebbe nessun beneficio. Anzi, un’alimentazione iperproteica come abbiamo visto ostacola l’assorbimento del calcio, di conseguenza per mantenere il bilancio ematico, questo viene tolto proprio dall’osso, ottenendo così l’effetto opposto.

 

Consideriamo poi che latte e derivati non sono l’unica fonte di calcio, ma ne troviamo moltissimo nei semi (sesamo, lino, ecc), nel cavolo verde e nei broccoli, nella rucola, nei legumi, nelle mandorle e in alcune acque.

 

Tutti esempi, oltretutto, con un contenuto limitato di grassi saturi rispetto ai prodotti animali.

 

 

Dott.ssa Elisa Strona

Dietista

 

www.curaben.it

 

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