Allattamento al seno: la tecnica di suzione corretta

i neonati non vanno attaccati al capezzolo, ma al seno

la tecnica della suzione corretta nell'allattamento al seno

Il momento intimo e dolcissimo della suzione al seno materno.
Il momento intimo e dolcissimo della suzione al seno materno.

Care mammine, oggi affrontiamo insieme il tema della corretta tecnica della suzione al seno, momento unico tra mamma e neonato, fatto di calore, trasporto, scambio, sguardi, calore, affetto.

 

Per allattare al seno nel modo più corretto e comodo è essenziale trovare la giusta posizione per fare attaccare il bambino alla mammella. Un corretta suzione è uno dei fattori più importanti per prevenire e risolvere eventuali problemi di allattamento.

 

Il bambino che succhia come se fosse attaccato ad un biberon infatti, sicuramente non assume il latte in quantità sufficienti a nutrirlo con il risultato di diventare magari irrequieto, affamato e arrabbiato, al punto di rifiutare addirittura il seno.

 

In questo modo si possono creare le condizioni adatte a provocare un ingorgo mammario, causato dall'ostruzione dei dotti galattofori con il risultato di una diminuita produzione di latte materno. E' quindi importante ricordare che i neonati non vanno attaccati al capezzolo, ma al seno.

come deve poppare il neonato:

Di seguito trovate elencati i tre punti fondamentali per la corretta suzione:

  1. la bocca del bambino deve essere ben aperta, spalancata, con il labbro inferiore estrofletto, ovvero girato in fuori. In questo modo il capezzolo risulta inserito in profondità nella bocca del bambino;
  2. labbra e gengive premono contro l'areola, ovvero la porzione di cute pigmentata scura attorno al capezzolo. L'areola sarà visibile sopra il labbro superiore, ma non visibile sotto il labbro inferiore;
  3. la lingua posta sotto l'areola copre la gengiva ed il labbro inferiore, facilitando l'estrazione ed il trasferimento del latte grazie alla compressione ritmica dell'areola e del capezzolo contro il palato duro.
L'approccio corretto del lattante al capezzolo mammario
L'approccio corretto del lattante al capezzolo mammario

come non deve poppare il neonato

Questi invece gli elementi che possono portare ad una suzione errata, con possibile formazione di un capezzolo biancastro e deformato, ad alto rischio di formazione di ragadi:

  1. il bambino succhia o mastica il capezzolo;
  2. la lingua agisce sulla punta del capezzolo;
  3. labbra e gengive premono sul capezzolo e non sull'areola;
  4. il labbro inferiore è verticale o introflesso.

Un caro saluto da Elda :-)

 

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